Amministrazione comunale con Mastella alla guida si sciorina tra assessori, consiglieri delegati e dirigenti.

E’ come direbbe qualcuno anche in politica ci vuole la giusta ironia, la giusta sfrontatezza della eterna gioventù ed allora cosa c’è di più interessante una volta dichiarato il dissesto, azione che dovrebbe portare ad un controllo severo degli organismi di Governo, dedicarsi a riempire, come formine che i bambini riempiono al mare con la sabbia, le caselle degli assessori e quando il capriccio aumenta ecco che si da sfogo alla fantasia dei consiglieri delegati e quando non basta si mette mano alla rotazione dei dirigenti. Un marasma senza alcun precedente, tutti si sentono spaesati, a partire dai dipendenti che ogni mattina devo chiedere se il posto è sempre quello. Al momento si contano nove assessori, un paio di delegati e dirigenti spostati qua e la. A dire il vero, per non incorrere in errore, siamo andati sul sito del comune e, alla voce giunta, abbiamo con nostro stupore scoperto che questa amministrazione annovera 9 assessori. E a dir la verità tra lo stupore dei presenti ci siamo accorti questa comunità paga, almeno non sappiamo se hanno rinunciato alla indennità, assessori esterni come la Delcogliano, di cui non troviamo neanche il più banale di comunicato stampa, la Del Prete, Maio che non sappiamo come impegnano le loro giornate e cosa producono per la comunità. A pagarli siamo noi cittadini contribuenti di Benevento, e gli altri che fanno? Ci sono settori nevralgici importanti per il rilancio della comunità e che fanno? I vari, Reale, Pasquariello, Picucci ora con l’aggiunta della new entry De Nigris. A fine mese tutti dovrebbero rendicontare dell’operato profuso per una comunità in ginocchio. E non aspettare che a parlare sia sempre il “capo dell’amministrazione” che gioca tra costituzione del partito che non c’è, alla ricerca di un solo posto garantito realizzando se tutto va bene un movimento dello 0,5 e lo spostamento di assessori a Palazzo Mosti. Abbiamo anche notato che la sua assenza al Vigorito porta bene, dopo i consigli tecnici rilasciati alla stampa a mò di padron/ direttore sportivo su eventuali acquisti, abbiamo conquistato il primo e storico punto in serie A, e quindi auspichiamo che non partecipi alle altre partire in modo da contribuire concretamente al salvataggio della squadra.

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