Costituito il gruppo ” Patto Civico” a Mastella o fai le cose oppure andiamo al voto.

Dura la nota del nuovo gruppo a Mastella e alla intera giunta, senza fronzoli decisi verso un ultimatum. La creazione del gruppo, “ Patto Civico”, le dichiarazioni riportate a mezzo stampa, si potrebbero associare al noto film “ Per chi suona la campana”, primo film a colori di Ingrid Bergman. Trattandosi di amministrazione comunale a guida Clemente Mario Mastella, Sindaco pro tempore della città, si potrebbe dire dopo le indiscrezioni rilasciate alla nostra emittente che è iniziato l’ultimo giro di fiducia. Se non si realizzano alcuni punti importanti ed imprescindibile dettati dal gruppo sarà “feroce opposizione”. La città merita una guida fatta di amministratori capaci e vogliosi. Alla domanda se invisi alla maggioranza, “ non ce ne frega nulla. Ci vogliamo confrontare con la qualità. Non accettiamo lezioncine da chi in consiglio non ha mai professato parola o chi ha consentito a personaggi del centro sinistra dichiarati di svolgere il ruolo di assessore (peraltro anche in modo insufficiente ). Ecco le dichiarazioni.
“Tale gruppo – si legge nella nota inviata – trova la sua ragione e motivazione nella presa d’atto di rilevanti criticità finora irrisolte dall’Amministrazione; la finalità è rappresentata pertanto dalla esigenza di un immediato rilancio delle attività amministrative ed in particolare dalla necessità di raggiungere in tempi brevi i seguenti obiettivi: risoluzione problematiche inerenti lo stadio “Vigorito”, al fine di poter garantire una gestione pluriennale della struttura comunale; attuazione di ogni iniziativa utile a consentire una rapida risoluzione della procedura di dissesto, ivi compreso la richiesta di sostituzione dei commissari – attesa la loro inerzia nell’autorganizzarsi così come previsto dall’art.253 del Tuel -; apertura del Centro Malies; riqualificazione dell’area Cellarulo; avvio procedure legali nei confronti di Zamparini, nel rispetto degli obblighi previsti nelle convenzioni pregresse; chiarimenti in ordine alla destinazione dell’immobile sito in piazza Duomo; monitoraggio dell’attività del commissario governativo in merito alla realizzazione dei depuratori cittadini; maggiore attenzione alla pulizia e al decoro della città; implementazione delle attività dell’Assessorato all’Urbanistica – ad oggi decisamente in ritardo -, ponendo mano a questioni ataviche quali la variante al Puc, la trasformazione del diritto di superficie, la riscossione degli oneri di urbanizzazione evasi; riorganizzazione del personale in servizio presso il Comune; rilancio delle politiche sociali inclusive anche attraverso un rinnovato dialogo con i soggetti rappresentativi del terzo settore; programmazione delle attività comunali condivisa con gli operatori nel settore dell’imprenditoria, del commercio e dell’agricoltura; valorizzazione del centro storico; definizione di una precisa tempistica con riguardo alla programmazione ed esecuzione di opere infrastrutturali di primaria necessità nelle contrade (acqua, luce, gas, marciapiedi); assunzione di indirizzi definitivi in materia di sicurezza nelle scuole”.
“La realizzazione dei suddetti obiettivi – concludono i tre – rappresenta la risposta coerente e necessitata al mandato elettorale ricevuto, e richiede il massimo senso di responsabilità da parte di tutti i protagonisti dell’azione amministrativa, a cominciare dai consiglieri comunali il cui pieno coinvolgimento nelle dinamiche decisionali può e deve costituire la premessa per un proficuo e soddisfacente esito della consiliatura in corso”.

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