Elezioni Abruzzo: Tolta la maschera ai 5 stelle. Persi oltre 200mila voti.

Era quasi un anno fa, quando si votò alle Elezioni Politiche, precisamente il 4 Marzo 2018.il verdetto emerso dalle urna non da adito ad interpretazioni di alcun genere, trionfa il Movimento 5 stelle, ma festeggia anche la Lega di Matteo Salvini, che supera il 17% e sorpassa Forza Italia, ferma intorno al 14%. Grande sconfitto è il Partito Democratico, che si attesta sotto la soglia del 20%, percentuale che esclude la fattibilità di una ‘larga intesa’ tra Renzi e Berlusconi per poter dare vita a una maggioranza. Si corona il sogno dei 5 stelle di andare al Governo. E giù con gli slogan, da Onestà, al Cambiamento, a Lavoro per tutti, sociale garantito ecc. In questo anno dal Governo 5 stelle Lega ne abbiamo visto di cotte e di crude e in un anno di Governo siamo ancora ai nastri di partenza per quel che attiene le promesse elettorali. Facile, fare opposizione, difficile Governare e dare soluzioni concrete agli slogan enunciati. Infatti, anche molti istituti di ricerca, nello andare a studiare gli andamenti periodici di gradimento politico, non possono non segnalare la lenta, ma inesorabile flessione dei 5 stelle. Nel mentre l’alleato sale. E quindi in un Governo traballante, indeciso, non preparato a guidare una nazione con questa squadra di Governo, appare inevitabile che le simpatie verso i 5 stelle calino giorno dopo giorno. Quindi, dicevamo, non è trascorso neanche un anno ed arriva il primo banco di prova elettorale per il Governo. Gli Italiani, da sempre, popolo di grandi poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, siamo passati da Leopardi a Dante da Michelangelo, da San Francesco a Caravaggio, non potevano esser diventati all’improvviso dei pigmei che si lasciano abbindolare dal primo venuto. Ci abbiamo creduto, ci siamo illusi questi signori che gridavano nelle piazze che riscaldavano i cuori della gente avevano una solo finalità tradire la speranza della gente. Ed il mentore, l’ideatore dov’è? Il mitico grillo è già stanco delle fatiche effettuate? Oppure si sta allenando con Casaleggio alla traversata da Ostia ad Olbia. Ma insomma Grillo c’è oppure è solo uno speciale in tv. Il voto dell’Abruzzo ha prodotto per questo Governo, lo stesso risultato che si è avuto in Francia con i gilèt gialli, in un colpo solo persi oltre 200mila voti. Il Popolo Italiano si sta risvegliando da un brutto sogno e in modo silenzioso senza grandi proclami, solo con la matita in mano sta smascherando i falsi d’autore. Nessuna dichiarazione dal quartiere generale dei 5 stelle, la piattaforma, non si sa dove parare il colpo, difendiamo il Governo, oppure il partito. Salviamo la poltrona oppure alimentiamo la protesta? Questi alcuni interrogativi ma qualcuno fa notare che sono forza di Governo e che la protesta non può essere alimentata contro se stessi. Hanno dato forza e potere ad un movimento quello leghista che dopo aver offeso in lungo ed in largo il Sud Italia, oggi lo “saccheggia” anche in termini voti. Il Sud si è lasciato “saccheggiare” per sua stessa volontà. Alle prossime elezioni l’onda anomala e silenziosa, partita dall’Abruzzo, invaderà l’intero Sud con l’unico obiettivo: ripristinare quel concetto di meritocrazia e di competenze. Italiani riappropriatevi del vostro destino.

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