elletvweb informa: 7° appuntamento con l’esperto, Dott. Antonio Rossi. ANTICIPAZIONE INTEGRAZIONE SALARI ANTICIPO ISTITUTO BANCARIO

Alla presenza del Ministro del l avoro e delle politiche sociali tra ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA
AGCI
CONFCOOPERATIVE
LEGACOOP
riunite in
ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE
CASARTIGIANI
CIA
CLAAI
CNA
COLDIRETTI
CONFAGRICOLTURA
CONFAPI
CONFARTIGIANATO
CONFCOMMERCIO
CONFEDILIZIA
CONFETRA
CONFINDUSTRIA
CGIL
CISL
UIL
1
UGL
FABI
FIRST
-CISL
FISAC
-CGIL
UILCA
UNISIN
premesso che:
A seguito della diffusione della pandemia dovuta al virus Covid -19, si è determinata una gravissima situazione di emergenza sanitaria che rende quantomai opportuna una convergenza delle azioni e l’ulteriore rafforzamento della collaborazione tra gli attori sociali;
Tale situazione di crisi ha indotto il Governo ed il Legislatore ad adottare misure volte a bloccare la diffusione del virus; 
In connessione con le scelte precauzionali adottate, è stato ampliato in modo straordinario il ricorso agli strumenti di sostegno al reddito, fra i quali la Cassa Integrazione Guadagni ordinari a e la Cassa in deroga;
Ne consegue che, lì dove non ci si trovi in presenza di anticipazione da parte del datore di lavoro, si determina una difficoltà di carattere finanziario per i/le lavoratori/trici coinvolti e le loro famiglie, nelle more del pagamento diretto da parte dell’INPS; 
In data 15 aprile 2009 le Parti hanno sottoscritto la Convenzione in tema di anticipazione sociale dell’indennità di Cassa integrazion e guadagni straordinaria , anche in deroga, che a seguito delle successive proroghe ha avuto valenza fino al 31 dicembre 2019, fornendo un importante strumento di sostegno alle famiglie e alle imprese;
l’ABI, nel condividere la necessità di dare concrete risposte sociali alle persone ed alle loro famiglie
anche in questa difficile fase , promuove presso i propri Associati, nel rispetto della libera concorrenza tra le Banche, l’impegno ad attivare interventi rapidi volti a sostenere la disponibilità del reddito dei/lle lavoratori/trici sospesi/e in Cig, anche in deroga, nelle more del pagamento diretto da parte dell’INPS,
proseguendo ulteriormente l’applicazione della precedente Convenzione, come integrata nelle finalità sopra indicate Rispetto alla precedent e Convenzione, si ritiene quindi necessario estendere la
portata della Convenzione anche alla Cassa integrazione ordinari a ed alla Cassa integrazione in deroga
, in relazione all’emergenza sanitaria Covid -19 (D.L. n. 18 del 17 marzo 2020);
si conviene quanto segue ,
Con riferimento alle anticipazioni dei trattamenti di integrazione salarialeTale anticipazione potrà essere oggetto di reiterazionein caso di interventolegislativo di prorogadelperiodomassimodel trattamento di integrazione salarialeordinarioe in derogadi cui agli artt. da 19 a22 del D.L. 18/2020.

L’apertura di credito cesserà con il versamento da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale – che avrà effetto solutorio del debito maturato –e, comunque, non potrà avere durata superiore a se tte mesi.
4.
DESTINATARI
L’anticipazione spetta ai /al le lavoratori/trici (anche soci lavoratori , lavoratori agricoli e della pesca) destinatari di tutti i trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del D.L. n.
18 del 17 marzo 2020 e de i successivi interventi normativi tempo per tempo vigenti , dipendenti di
datori di lavoro che, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione del
trattament o di integrazione salariale per l’emergenza Covid -19, abbiano sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga , ai sensi degli artt. da 19a 22 D.L. 18/2020e delle relative disposizioni di cui agliaccordi regionali.
Le parti concordano l’estensione dell’anticipazione all’assegno ordinarioerogatodal FIS ai sensi dell’art. 19 D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 di cui sia richiesto ilpagamento direttoe si impegnano a individuare da subito le modalità operative perl’estensione dell’anticipazione di cui alla presente Convenzione all’assegnoordinario per COVID-19 di cui all’art. 19, D.L. n.18 del 17 marzo 2020erogati
daglialtri fondi di solidarietà, in relazione alle relative specifiche discipline e ove ne sia
richiesto il pagamento diretto.Le Parti si impegnano a predisporre la modulistica necessaria ad estendere
l’anticipazione anche alle ipotesi di riduzione non a zero ore, con particolareriferimento a
lle comunicazioni che dovranno pervenire alla bancada parte deldatore di lavoro e lavoratore
.
5.
MODALITÀ
OPERATIVE
Al fine di fruire dell’anticipazione oggetto della presente Convenzione, i/lelavoratori/trici di cui al punto 4 dovranno presentare la domanda ad una delleBancheche ne danno applicazione
, corredata dalla relativa documentazionesecondo quanto riportato in allegato, nonché secondo le procedure in uso pressola Banca interessata.
LeBanchefavoriranno il ricorsoa modalità operative telematiche, al fine di limitare
quanto più possibile l’accesso fisico presso le filiali, nel rispetto della necessità -in
questa fase di emergenza sanitaria– di garantire il maggior contrasto alla diffusione
del coronavirus attraverso le misure di “distanziamento sociale” a tutela della
clientela e delle persone che lavorano in banca per erogare i servizi previsti dal
lanormativa di emergenza tempo per tempo vigente.In riferimento all’apertura dell’apposito conto corrente e alla correlata apertura dicredito, le Banche che applicano la Convenzione adotteranno
condizioni dimassimofavore al fine di evitare costi, in coerenza alla finalità ed alla valenza
sociale dell’iniziativa.È fatta salva la facoltà delle Banche che applicano la Convenzione di procedere
all’apertura di credito previaistruttoria di merito creditizio da effettuarsi nel piùbreve tempo possibile e in ogni caso in piena autonomia e discrezionalità, nel
rispetto delle proprie procedure e delle vigenti disposizioni di legge e regolamento
in materia di assunzione del rischio.
In ogni caso, la banca è tenuta a fornire tempestivamente risposta al richiedente.
Le
Parti riconoscono l’importante ruolo delle Regioni e delle Province Autonome
nel contribuire all’accesso all’anticipazione e ne auspicano il pieno
coinvolgimento con opportune forme di intervento, ad esempio attraverso
“fondidigaranzia” dei debiti relativi alle anticipazioni medesime.
Ai fini di una maggiore efficacia della presente Convenzione, le Parti sottolineanol’importanza
fondamentaleche le Regioni e le Province autonomedi Trento eBolzano
nonché l’INPSper le ipotesi di CIGOda Covid-19 assicurino il costante
e tempestivo monitoraggio delle istanze pervenute dai datori
di lavoro,
verificandone puntualmente la
consistenza
rispetto alle risorse finanziarie a
disposizione
e dandone tempestiva informazione alle Banche
anche attraverso
ABI e/o
le competenti Commissioni regionali ABI.
6.
TERMINE
DELL’ANTICIPAZIONE
Ai sensi del p
unto 3 che precede, l’apertura di credito in conto corrente cessa con
il versamento da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale ordinario
o
in deroga ovvero
in caso di esito negativo della domanda, anche per
indisponibilità delle risorse
.
Il/la lavoratore/trice e/o il datore di lavoro informeranno tempestivamente la
Banca interessata circa l’esito della domanda di trattamento di integrazione salariale
per l’emergenza C
ovid
-19.
In caso di mancato accoglimento della richiesta di integrazione salariale,
ovvero
allo scadere del
termine
dei
sette
mesi di cui al punto 3
qualora non sia intervenuto
il pagamento da parte dell’I
NPS
, la Banca potrà richiedere l’importo dell’intero
debito
relativo all’anticipazione al/la lavoratore/trice che provvederà ad
estinguerlo entro trenta giorni dalla
richiesta.
Nei casi della anticipazione del trattamento di integrazione salar
iale da parte della
Banca, quest’ultima, in caso di inadempimento del lavoratore, salvo quanto
previsto da parte delle
Regioni e Province Autonome
ove costituiti “fondi di
garanzia” ai sensi del punto 5 –
comunicherà al datore di lavoro il saldo a debito
del conto corrente dedicato.
In tal caso, a fronte dell’inadempimento del lavoratore, il datore di lavoro verserà
su tale conto corrente gli emolum
enti spettanti al lavoratore, anche a titolo di TFR
o sue anticipazioni, fino alla concorrenza del debito. Il lavoratore darà preventiva
autorizzazione al proprio datore di lavoro attraverso la modulistica allegata alla
presente Convenzione e in via priori
taria rispetto
a qualsiasi altro vincolo
eventualmente già presente evitando che sia il datore di lavoro a dover regolare i
criteri di prevalenza tra i diversi impegni presenti, nei limiti delle disposizioni di
legge
.
Suss
iste la
responsabilità in solido del datore di la
voro
a fronte di omesse o errate
sue
comunicazioni alla banca
ai sensi della presente convenzione ovvero
a fronte
del
mancato accoglimento
– totale o parziale
– della richiesta di integrazione
5
salariale
per sua
responsabilità
: in tal caso
, la Banca
richieder
à l’importo al datore
di lavoro responsabile in solido, che provvederà entro trenta
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