Il CNR boccia le giornate ecologiche. Non servono a niente. Qui Mastella e De Nigris chiudono strade a gogo.

Quando la superficialità regna sovrana. Non ci si documenta su nulla. Basta solo mandare comunicati giusto per apparire per far girare il nome e così credere di aver contribuito a realizzare qualcosa. In materia di politiche ambientali la chiusura delle arterie stradali, ci dice il CNR, non servono praticamente a nulla, è QUANTO AFFERMA Cinzia Perrino, direttore dell’istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr. La Perrino non ha usato mezze misure affrontando principalmente tematiche riguardanti la Pianura Padana ma dirottando poi l’attenzione sulla tematica di interesse generale E QUINDI DELL’INTERA NAZIONE. L’amministrazione Mastella e l’assessore all’ambiente De Nigris, non tenendo conto di quanto afferma l’istituto del Cnr imperterriti vanno avanti credendo così di fare cosa importante ma  fatto trattasi di politiche ambientali inutili. Di seguito le dichiarazioni della Cinzia Perrino. 

( Fonte anteprima24) Dodici giornate ecologiche, una al mese e ciascuna in una zona differente della città, interesseranno Benevento dal prossimo 26 gennaio. Un calendario studiato dall’amministrazione comunale per diminuire la percentuale di polveri sottili attraverso il divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore. Ma quanto incide realmente questo tipo di provvedimenti sull’effettivo miglioramento della qualità dell’aria? Meno di quanto si possa immaginare, a leggere il parere di Cinzia Perrino, direttore dell’istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr. Intervistata da “Repubblica”, la Perrino non ha usato mezze misure affrontando principalmente tematiche riguardanti la Pianura Padana ma dirottando poi l’attenzione sulla tematica di interesse generale. “Come tutte le misure emergenziali, quella delle giornate ecologiche lascia un po’ il tempo che trova. Sono 20-30 anni che ci rifugiamo in misure come queste e poco viene fatto per soluzioni che incidano in maniera sensata e a lungo termine”. “Le amministrazioni intervengono sul traffico perché è il fattore più controllabile – prosegue la direttrice dell’IIA -. Un blocco del traffico è la cosa più semplice da attuare anche se l’efficacia è minima. Un aspetto poco discusso, soprattutto d’inverno, è quello riguardante l’aumento importante dell’uso di legna e pellet per il riscaldamento, di termostufe, termocamini e caminetti. Tutte strutture che emettono polveri, anche se parliamo di impianti piccoli e domestici. Sono queste situazioni che andrebbero controllate e gestite”.

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