Il Comune di Ceppaloni “sfratta” la Casa di Riposo gestita dal Gruppo Isaia: 27 persone anziane costrette a cercare una nuova casa mentre il gestore è stato costretto al licenziamento collettivo di 15 dipendenti.

“Il Comune di Ceppaloni, dopo tre anni di attività, ci ha comunicato con un avviso di ‘sfratto’ che dobbiamo liberare i suoi locali, dateci in fitto, dove gestiamo la Casa Albergo per Anziani che ospita 27 persone e da lavoro a 15 dipendenti, assunti a tempo pieno e indeterminato”.
Lo rende noto Salvatore Isaia, presidente del Consorzio Isaia, che gestisce da alcuni anni la struttura residenziale per anziani.
“E’ stato un fulmine a ciel sereno – aggiunge il presidente del Consorzio – in quanto la nota del Comune ci intima che entro il prossimo 20 ottobre dovremo liberare i locali comunali, destinati proprio a questa tipologia di attività, da cose e/o persone”.
“Pur non comprendendo l’urgenza del provvedimento – continua il presidente Isaia – siamo stati costretti ad attivare il licenziamento collettivo di tutti i dipendenti della struttura che da anni hanno collaborato in modo egregio all’ottimo funzionamento della struttura dove sono ospitate 27 persone anziane”.
“Ai nostri ospiti – conclude Isaia – abbiamo già garantito una struttura alternativa ed ugualmente confortevole che sicuramente non potrà essere Ceppaloni. Anzi, tutti gli anziani, insieme ad alcuni familiari, hanno dato vita ad un comitato spontaneo per sollecitare il comune di Ceppaloni a ritirare il provvedimento che, di fatto, creerà a loro ed alle famiglie enormi disagi, oltre al licenziamento di 15 persone del posto”.

Riceviamo e pubblichiamo da  Salvatore Isaia
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