IO SONO IO E VOI NON SIETE UN …

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by redazione.

Capire le dinamiche della politica attuale a tutti i livelli è cosa assai difficile. Si salta da un ostacolo all’altro con una facilità spaventosa. A livello nazionale vi è un accordo di sopravvivenza tra 5 Stelle e PD. A livello Regionale PD e 5 Stelle sono su posizioni distanti (almeno così dicono). Infatti si presentano al corpo elettorale con programmi e uomini e donne diversi. A livello cittadino abbiamo, un Sindaco eletto nel 2016 con liste civiche vicino al centro destra e che oggi, dopo che per anni sono state detti fiumi di veleni contro il PD, attraverso la benedizione del Governatore De Luca torna nel centro sinistra. E come se nulla fosse accaduto in questi anni (eppure un candidato Sindaco del PD si schierava contro Mastella con idee diverse per la città) ora con una disinvoltura disarmante, quasi da rabbrividire, chiede allo stesso partito che ha contrastato il sostegno in Consiglio Comunale. Ma come si può presentare alla stampa e senza rispetto politico per chi lo ha sostenuto con quelle idee e con quel programma nel 2016, oggi si vede catapultato in una coalizione del centro sinistra dove non si riconosce? Si era presentato in modo diverso dal programma di Raffaele Del Vecchio del PD, ed oggi gli chiede i voti in consiglio comunale? Ha chiuso una alleanza, fiutando la vittoria di De Luca, bypassando il PD locale altro sgarbo politico a Umberto Del Basso, Carmine Valentino e a tutti i dirigenti locali.  E’ dal 2016, da quando è entrato a Palazzo Mosti, che impone diktat a tutti, cambi di assessori a go-go, dirigenti, si dimette poi rientra senza dare spiegazioni, si erge a salvatore della Patria per il Covid-19, dove ha emesso solo ordinanza di chiusura su modello Regionale. La verità è che si trovato in un vuoto politico, evanescente, inesistente è stata la contrapposizione politica. Una destra svuotata è stata logorata dalla presenza di Mastella partiti e rappresentanti che hanno galleggiato senza mai farsi promotori di idee e progetti tendenti a dimostrare capacità organizzative e di gestione per il rilancio della città. 5 anni di galleggiamento ed il gruppo di Mastella ha deciso tutto della città. I 5 stelle, bè poverini terminata la fase dello strillo acuto tutto si riconduce ad un atteggiamento scolaresco in Consiglio Comunale: “Presente”. Il PD sembra uno spettatore disinteressato alla disputa. Mai un commento, mai un intervento, mai un contrasto politico forte nei contenuti, oggi continua a guardare il rafforzamento di Mastella senza contrastarlo. Anzi, come Sant’Agata dè Goti chiude l’alleanza per le elezioni amministrative. Gli altri partiti del cx bè che dire non li tiene in considerazione il PD figuriamoci Mastella. Pochi rappresentanti tesi ad apparire su social e poco propositivi. C’è bisogno di rifondare una classe politica voglia di contribuire al rilancio della città. In tutto questo teatro della politica nessuno parla dei problemi della città. La città serve per attingere voti e soddisfare i candidati, poi tutto il resto è noia. Adesso si parte con le Regionali, già siamo invasi da comunicati stampa di sconosciuti candidati che propongono soluzione e idee per la città ed il Sannio tutto, già tutto scritto con le ricette magiche forse copiate da altri candidati del passato. La legge elettorale regionale non va bene, il numero dei posti per rappresentare il Sannio è troppo scarso. Insomma la politica nel Sannio va ricostruita tutta, partendo dal basso e con il coinvolgimento di tutti, meno social, meno like e foto e più presenza sul territorio. Di “ professori” ce ne sono già troppi. Altrimenti di uomini come “ IO SONO IO E VOI NON SIETE UN …” ne avremo sempre di più.

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