Malattie rare: tra ricerca e riabilitazione. Se ne discusso alla Maugeri.

L’Associazione “Io più forte di…TE”, in collaborazione con l’ICS “Maugeri” SpA Società Benefit, Centro di Telese Terme, (partners del progetto, che coinvolge specialisti locali, regionali e nazionali, sono il Comune di Telese Terme, Confindustria, l’area scientifica della Bruno Farmaceutici) ha tenuto, presso la Biblioteca “G. Caruso” della Maugeri, il secondo convegno previsto nell’ambito della seconda edizione del progetto “COMUNICARE SALUTE”.

Tema: ”La malattia dei motoneuroni. Inquadramento clinico, aspetti diagnostici e di diagnosi differenziale, terapia farmacologica – Aspetti riabilitativi, strategie di rieducazione motoria, uso e indicazioni agli ausili, recenti approcci tecnologici assistenziali, prevenzione e gestione delle complicanze” A salutare i presenti Michele Rossi, Direttore Sanitario ICS “Maugeri” Telese Terme, che ha rimarcato ulteriormente il concetto di corretta
comunicazione in materia sanitaria, prescindendo dal nuovo competitor “Mr Google”.”La salute – ha detto Rossi – è una cosa seria che merita approcci seri e qualificati, soprattutto per determinate patologie”.
I relatori della serata sono stati introdotti da Giuseppe Piscosquito, medico neurologo della “Maugeri. E dunque, moderati da Vittoria Principe, Presidente “Io più forte di…TE”, hanno relazionato, sul delicato argomento la Prof.ssa Maria Rosaria Monsurrò della Università L Vanvitelli di Napoli e il Dott. Bernardo Lanzillo. La prima, che ha dedicato una vita alla ricerca in materia, ha spiegato i processi che vivono le malattie rare, cioè un invecchiamento precoce di motoneuroni che non danno più comandi ai muscoli. Ad esempio la SLA. Si tratta di patologie per le quali ancora non è nota la causa, ma
solo intrecci tra predisposizione genetica e cause ambientali. Queste ultime ancora non ben definite, ma si pensa al contatto con metalli pesanti del sottosuolo o pesticidi da agricoltura e diserbanti. (tra gli anni 70/80 molti calciatori contrassero la SLA).​

La Monsurrò si è detta, comunque, fiduciosa per il futuro, per i passi da gigante della ricerca e per la forte incidenza sul paziente dei processi riabilitativi. Aspetti questi che ha trattato il dott. Lanzillo che ha spiegato i risultati della Filosofia dell’accompagnamento multidisciplinare con ricoveri brevi ed efficaci. E poi la tecnologia che
davvero sta facendo passi enormi in materia con software e domotica.
Fondamentale per la Monsurrò anche il ruolo della associazioni che creano rete, conoscenza, supporto e raccolta fondi per la ricerca.

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