Vittoria Principe “ Benevento bocciata alla candidatura di Capitale della Cultura? Tutto previsto visto lo scarso rendimento”.

Si può tranquillamente dire che era tutto previsto. Benevento bocciata per la candidatura a Capitale della Cultura, oramai non fa più notizia, non è stato altro che il frutto di un rendimento, a modello scolastico, scarso ed insignificante. Questa amministrazione non può basare tutto sulla ruota della fortuna, come quella del bando delle periferie, quando è stata ripescata dal Governo Gentiloni, pur essendo uscita fuori traccia, avendo inserito Piazza Risorgimento (centro città altro che periferia) negli interventi finanziabili da riqualificare. Il “miracolo” politico non sempre si avvera. Non si può sperare che la dea bendata ad ogni progetto dell’amministrazione Mastella, intervenga per favorirne il buon fine. Né si può attenuare il dato dalla mancata candidatura, dichiarando che, oltre Benevento, anche altre illustri candidature sono venute meno . Ogni occasione persa, ogni mancato finanziamento è una catastrofe per la nostra comunità, in termini di presenze turistiche, mancati guadagni per le attività commerciali oltre ad un arretramento sociale economico e culturale di Benevento. Sarebbe il caso di valutare con attenzione e senso di responsabilità se non sia il caso di fermarsi ora, prima di compiere ulteriori danni, irreversibili alla comunità beneventana. La candidatura per Roma a giorni arriva: obbiettivo centrato; la giostra, non solo quella della Rocca dei Rettori, si potrebbe anche fermare e far scendere i fruitori protempore.

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