Vittoria Principe#AvantiDonne “ imbarazzanti le dichiarazioni dell’assessore pro tempore all’ambiente”.

L’assessore del Comune di Benevento all’ambiente, intervenuto in commissione comunale ha dichiarato per quanto riporta la stampa online, che la chiusura dei pozzi non è di competenza del comune. E ha chiamato in causa altri soggetti come l’ARPAC e la GESESA, sono loro che devono intervenire. Inoltre punta il dito sull’ASL “E’ l’azienda sanitaria che dovrebbe intervenire per rassicurare i cittadini. Noi sull’indagine di caratterizzazione e indagine preliminare sull’acqua abbiamo fatto il possibile”. Oggi l’assessore pro tempore assume una posizione a nostro dire come “ponzio pilato” in passato quando era nel centro sinistra inondava le redazioni giornalistiche con comunicati giornalieri pronto ad affrontare ogni problema e trovare la soluzione. Molto più facile il ruolo dell’opposizione. In ogni caso anche se le responsabilità sono in capo a GESESA e ARPAC, un amministratore con a cuore le sorti dei suoi concittadini attiverebbe ogni forma di tutele e di azione tese alla salvaguardia dei suoi concittadini. Mentre qui si è più portati a fare spallucce e passare al punto successivo. Inoltre quando l’assessore protempore all’ambiente chiama in causa la GESESA ( ABATE presidente stesso partito ) dimentica che la società è una partecipata del Comune con un consiglio di amministrazione e Presidente nominato dal Sindaco Mastella. Quindi scarica sui compagni di viaggio, di oggi. Questo è quanto dire, si amministra con svagatezza e con superficialità, quando non c’è da tagliare alberi, quando non si deve parlare di forni, del resto se l’idea più geniale è stata quella di piantare un albero per ogni nascita, tutto il resto diventa più complicato e difficile. Della serie si salvi chi può.

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