Vittoria Principe#AvantiDonne,” Mastella, con il flop delle luminarie la città ha perso anche l’ultima tradizione che univa tutte le generazioni”.

Una folla oceanica era presente al Corso Garibaldi ieri sera, per vedere le tanto attese luminarie di nuova generazione 3D. Ma i cittadini beneventani hanno potuto assistere solo all’accensione di un albero di Natale, anche qui tra lo stupore generale, visto l’anomalo  colore giallo dello stesso. Per far da madrina,  è stata scomodata addirittura Martina Stella, che almeno in parte, ha reso felice quel gruppetto di “sbavatori” pronti a selfare con la popolare e bella attrice. Ma delle luci Natalizie, che dovevano farci restare a bocca aperta, neanche l’ombra. Anzi, per alcuni momenti il Corso è stato lasciato completamente al buio, tra l’incertezza e l’incredulità dei presenti. Che dire! Benevento non merita più questi scenari avvilenti, umilianti. La delusione si leggeva nella forte amarezza negli occhi dei cittadini ma, soprattutto dei bambini che aspettavano di vedere  luci, colori ed atmosfere, simboli che caratterizzano le festività natalizie. In tutta Italia si festeggia l’arrivo delle festività, con l’accensione delle luci, il Babbo Natale  dei bambini, i presepi, si respira aria di festa per tutti. Qui da noi, fatto salvo le iniziative dei commercianti, la città è completamente al buio. Un buio che succhia l’effetto magico Natalizio.   Ad esternare qualche finto sorriso, solo i soliti quattro amministratori per caso e pro tempore, sempre pronti a farsi immortalare, mentre altri, quelli furbetti, visto il flop si sono defilati opportunamente negli angoli della piazza. Questa amministrazione non in grado neanche di programmare quattro luci appese in città. E’ giunto il momento che, iniziando dal Sindaco,  che  vuole  fare il nonno, si dimettano tutti, liberino la città da questa disamministrazione, chiedano scusa a tutti e si torni alle elezioni quanto prima. E’ stata una vergogna, quanto accaduto ieri.  I cittadini rivogliono rispetto e dignità. Dove sono finite le iniziative del passato, dov’è il calendario di eventi messi in campo attraverso una armonica collaborazione tra assessorati: Gospel alla Casa di riposo di San Pasquale, al Carcere di Benevento, BenTorrone, la rassegna dei Zampognari, le vetrine dell’arte per i commercianti, il Natale Azzurro, Natale Arcobaleno, Teatri aperti, luci nei rioni della città, la tenda dell’amicizia al rione libertà in collaborazione con la Chiesa, alberi a tutti gli ingressi della città? Abbiamo, a questo punto, immaginato di scrivere due letterine, una a Babbo Natale per chiedere di darci un altro Sindaco ed un’altra all’illustrissimo Presidente Mattarella per attivare il ricongiungimento politico di Mastella con la moglie in Parlamento, di sicuro nessuno se ne accorgerebbe a Montecitorio. E se le sardine, sul tema dell’odio razziale hanno svegliato le coscienze degli Italiani, è giunta l’ora che tutti i cittadini beneventani unitamente a giornalisti della carta stampata e tv, politici, commercianti, sindacati, associazioni, comitati scendano in piazza per liberare la città e riportare un sorriso ad una Benevento resa buia e cupa, dal Sindaco di San Giovanni di Ceppaloni, frazione di Ceppaloni. Come avrebbe detto il mitico Totò :”ORIUNDO”.

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