ANCE: Bene il progetto del Depuratore Ora un vademecum operativo per gestire la fase di transizione

L’ANCE Benevento propone di realizzare un vademecum di accompagnamento e di
indirizzo che possa fungere da guida per imprese, professionisti e cittadini durante
la fase di transizione e fino all’entrata in funzione dei depuratori che saranno
realizzati a servizio della città di Benevento ed i cui progetti sono stati presentati da
qualche giorno.
“Siamo soddisfatti della proposta progettuale dell’Amministrazione Comunale in
merito alla realizzazione del depuratore a servizio della città. L’idea del
frazionamento dell’opera consentirà di raggiungere gli obiettivi nel più breve tempo
possibile considerate le previsioni di 18 mesi per la realizzazione del primo impianto
e 36 per gli altri impianti – Spiega Mario Ferraro Presidente di Ance Benevento .
Abbiamo segnalato in molte occasioni la preoccupazione per le conseguenze che il
blocco delle concessioni legate all’assenza di un depuratore cittadino, avrebbero
determinato per il settore edile. Sapere di poter contare su una progettazione
strutturata e su tempi certi di realizzazione rappresenta un importante punto di
partenza. Tuttavia ci troveremo a dover affrontare una fase di transizione che ci
accompagnerà fino al completamento e all’entrata in funzione dell’opera. Riteniamo
dunque di poter fornire un supporto attraverso la realizzazione di un vademecum
che sarà predisposto proprio grazie alla rete delle professioni promossa da Ance​
Benevento. Siamo fin da ora disponibili a raccordarci con gli uffici
dell’amministrazione comunale per poter stilare un breve documento nel quale
potremmo definire in maniera chiara ed univoca le procedure da seguire in attesa
del completamento di tutti gli impianti. Le fattispecie attualmente presenti sono
tantissime. Anche la soluzione dei microdepuratori varia al variare di una serie di
fattori: numero di utenze, ubicazione, destinazione d’uso, interventi nel centro
storico, assenza di spazi per inserimento del microimpianto. Tutte queste variabili
complicano la situazione. Basti pensare alle imprese che hanno da poco realizzato
edifici e si trovano nell’impossibilità di adeguali. Di qui la necessità di un
vademecum di indirizzo”

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