Benevento: benvenuti al Nord dell’ ITALIA del Sud.

E fu così che Benevento, in una giornata grigia del mese di Maggio, al risveglio si riscoprì al Nord dell’Italia. E’ stato, infatti, inaugurato il comitato elettorale della Lega Nord a Benevento, con riferimento alla Sottosegretaria Pina Castiello, con delega ai Rapporti con il Sud. E la giornata è diventata ancora più grigia, con un abbassamento delle temperature non adeguate al periodo. La Castiello venuta al Nord di Benevento, per sostenere così come i Leghisti presenti i candidati, Lucia Vuolo Giancarlo Cerrelli, capeggiati da Claudio Principe. La Sgrò altra candidata, sostenuta da Luca Ricciardi coordinatore provinciale, che restava ben lontana dall’inaugurazione del comitato, ed ancora la Consigliera Pedà e Luigi De Minico Presidente del Consiglio Comunale di Benevento a sostegno del candidato, Aurelio Tommasetti. A questo punto qualcuno dovrebbe dire “ fermate la giostra voglio scendere, mi gira la testa”. Come si vede il “carrozzone” di Salvini è stato preso d’assalto, arrivano da ogni dove, è circondato il Salvini e non ha via di scampo. Vuoi vedere che Benevento sarà la partenza della sua Caporetto? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma veniamo ai tempi nostri. Le proiezioni elettorali che noti istituti di ricerca comunicano periodicamente hanno fatto aizzare le antenne anche, ora lo possiamo dire, ai Beneventani che hanno compreso che in una nuova organizzazione della Lega Nord anche qui si possono ritagliare spazi politici interessanti, considerata la scarsa rappresentanza che la Lega aveva al Sud. Così senza pensare, facendosi scivolare addosso ogni forma di appartenza sia politica che geografica e mettendo sotto i piedi ogni ironia e illazioni lanciate dal gruppo della Lega prendono armi e bagagli e salgono sul carro salviniano, incuranti di ogni giudizio e commento. Con un colpo di spugna cancellano anni di veleni e offese. Andiamo quindi per ordine altrimenti vista l’onda lunga e anomala corriamo il rischio di lasciare a “casa” qualcuno, nel senso che non lo citiamo. Rivendica la primogenitura di rappresentante della Lega, un tal Nicola Santamaria commerciante della città. Successivamente dopo essere stata eletta nelle file di Forza Italia alle amministrative del 2016 la Consigliera Comunale Pina Pedà (di chiare origini calabresi ) esce dal gruppo del partito, con cui è stata eletta e, successivamente, aderisce alla Lega NORD. Successivamente viene nominato quale coordinatore della Lega NORD, Luca Ricciardi noto commerciante della città, nonché politico con esperienza anche in altri partiti, quali MSI, Alleanza Nazionale, Popolo delle Libertà ed in ultimo Fratelli d’Italia con riferimento alla Giorgia Meloni. Ex consigliere Provinciale di Benevento. Su questa nomina scatta subito un conflitto tra il Ricciardi e il Santamaria, dove ognuno rivendica ruolo e funzione di rappresentanza. Una bella gatta da pelare che il “povero” On. Catalamessa sarà chiamato a sciogliere nella funzione di coordinatore Regionale della Campania. Ma l’On di sicuro ha poca conoscenza del territorio, non sa di cosa sono capaci i beneventani. Et voilà, quando meno te l’ha spetti arriva l’onda d’urto del gruppo Claudio Principe. Gruppo storicamente di sinistra, passato dalle colline di Ceppaloni, per comprenderci Mastella, ed ora con una nonchalance approda alla Lega Nord. Principe bene ricordalo, fino a qualche giorno fa unitamente ai “ compagni” di viaggio, era fedelissimo di Mastella. Oggi tifa per la Lega un Gruppo che comprende l’ex Sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo ed oggi Consigliere Provinciale, Angela Russo ed Adriano Reale consiglieri comunali di Benevento, Cacucci, Bonelli,poi anche Arturo Iannaccone, Luigi Bocchino ed Alberto Mignone, Antonio Verga, presidente del Conservatorio “Nicola Sala, Lombardi di Pietralcina ed altri pronti con lo zainetto in spalla per salire sul carro. Tutti in cerca di spazio, di riconquistare una visibilità politica che forse in passato per tanti dei nominati non è mai arrivata per merito proprio, ed ora si spera nell’onda d’urto salviniana. Ma neanche il tempo di comunicare l’avvenuta apertura del comitato ed ecco che esplode la polemica su “chi sono, chi siamo, chi è più forte, chi vanta amici a destra e manca, chi assicura voti a go go e chi rimanda al dopo elezioni europee la resa dei conti” tra Principe e Ricciardi, che, a loro dire, vede il coinvolgimento diretto degli On. Catalamessa e Castiello, chi vincerà? boh! Una cosa è certa che, dall’alto dell’osservatorio giornalistico della città, sono scene e “duelli” già visti in passato, metodi e occupazione di massa a cui già abbiamo assistito quando si aprivano spiragli e nuovi movimenti politici. Cosa poter dire, se non solo “ i tempi cambiano, i sistemi anche, la vita si è evoluta, il Nord corre verso una Europa sempre più all’avanguardia, l’Italia apre nuovi mercati,la Via della Seta con la Cina, si fanno sperimentazioni scientifiche all’avanguardia, insomma tutto si muove in avanti, qui nel Sannio e posso affermare anche nel Sud restiamo sempre più ancorati ad abusati e vecchi metodi di scarsa crescita. Salvini in tutto questo sarà interessato al passato politico di costoro o penserà solo a prendere quanto più consenso elettorale? Vuoi vedere che per redimere la questione Sannio sia andato a Pietrelcina a chiedere consiglio lassù. Oppure sceglierà metodi da Cavalleria Rusticana invitando i contendenti a sfidarsi a duello?Alla fine, secondo noi adotterà la soluzione più semplice, quella delle TRE CARTE. QUESTA VINCE E QUESTA PERDE.

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