Chi ci sa dire quante “Città Spettacolo ci sono?”

Dopo una attenta lettura delle delibere del Comune di Benevento, abbiamo notato una anomalia a dir poco incomprensibile, per noi comuni mortali, che non svolgiamo alcun ruolo amministrativo, ma solo quello di osservatori di quanto accade a Palazzo Mosti. Ed allora abbiamo trovato una delibera di Giunta che ci parla di una “Città Spettacolo Teatro” ed un’altra delibera che parla della, Città Spettacolo”. Andiamo ai fatti.

In data, 26 Giugno 2019, viene approvata la delibera n°131 avente ad oggetto “approvazione progetto denominato II° Edizione Rassegna Città Spettacolo Teatro” con la quale si chiede un finanziamento Regionale per un importo di € 250mila nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Beni Culturali”. Ad incrementare il quadro economico a sostegno della manifestazione, vengono considerati, quali entrate, altri 45mila euro provenienti dalla vendita dei biglietti per serate importanti, dove i cittadini devono pagare per vedere i big dello spettacolo. Nel corpo della stessa delibera si legge anche che viene conferito incarico al Sig.re Renato Giordano quale Direttore Artistico della II° Edizione Città Spettacolo Teatro.

In data, 19 Luglio 2019, viene approvata la delibera, n° 148 avente ad oggetto “ Programma Artistico della 40esima edizione del Festival Benevento Città Spettacolo” con richiesta di finanziamento alla Regione Campania di € 150mila rientranti nel POC Promozione Turistica. La mattina dello stesso giorno, 19 Luglio, viene protocollato presso il “Settore Cultura” del Comune di Benevento, il Programma della Rassegna città spettacolo. Alle ore 15.00 la Giunta comunale si riunisce ed approva all’unanimità il suddetto programma. Immaginate una persona che protocolla al Settore Cultura il programma, viene registrato, poi mandato alla Segreteria Generale per le dovute procedure, viene elaborata la delibera e alle prime ore del pomeriggio di Luglio con temperature altissime la Giunta approva. La domanda come dice qualcuno, nasce spontanea” Avranno avuto il tempo di leggere, discutere ed approvare il programma?” In noi qualche dubbio nasce, a meno che, chiedendo scusa fin da ora, non ci troviamo al cospetto di amministratori che in materia “culturale” sono più veloci di Spiderman. Della serie “cotto, fritto e mangiato”. Quindi, ricapitolando, le due manifestazioni complessivamente costano: 250mila + 150mila + 45mila (incasso presunto proveniente dalla vendita di biglietti) per un Totale di € 445mila.Tale cifra per ascoltare, i Cugini di Campagna e company? Ci appare una cifra troppo elevata. Al Direttore Artistico avremmo voluto chiedere: “Con tale cifra si poteva sicuramente consegnare alla città una rassegna di maggiore qualità. E poi sono solo queste due le delibere per la rassegna o ce ne sono altre?” Qualora il Sindaco, l’assessore competente, ancora non comprendiamo se quello alla cultura (Del Prete) che non entra nel merito di Città Spettacolo, come dovrebbe, o quello al turismo (Picucci) che invece vi entra da protagonista, il Direttore Artistico vogliano chiarire la questione suddetta, la nostra testata è ben lieta di accogliere delucidazioni in merito.

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