Dura replica del Consigliere Feleppa alla nota del collega Puzio sulla gestione del verde pubblico.

Per qualsiasi chiarimenti la testata giornalistica di elletvweb concede spazi agli interessati. 

Siamo arrivati al paradosso, all’inverosimile, in risposta alla nota del Consigliere Puzio, il delegato al Verde Angelo Feleppa rilascia delle dichiarazioni al vetriolo sulle quali sarebbe opportuno un intervento anche di Istituti esterni a Palazzo Mosti. Procura in primis. Riteniamo che sia giunto il momento di fare chiarezza su quanto affermato dal Consigliere Angelo Feleppa, anche su eventuali “pressioni” come egli stesso ammette nella dichiarazione rilascia ad ottopagine.it https://www.ottopagine.it/bn/politica/186374/verde-pubblico-feleppa-replica-a-puzio-non-conosce-gli-atti.shtml )
Il Feleppa afferma, sempre come riporta il sito “Mi attacca gratuitamente solo perché non è stato fatto quello che lui chiedeva, ovvero intervenire con la manutenzione del verde in alcune zone invece che in altre dove c’è più necessità”.
Ed ancora chiarisce sempre il Feleppa” Qualsiasi interferenza politica non giova mai a nessuno perché privilegia dei cittadini a discapito di altri”.
Sono affermazioni gravissime, devastanti. Un Consigliere di maggioranza Puzio che invita il Consigliere Feleppa delegato al verde di intervenire nel taglio delle erbacce in una zona da lui indicata, a lui “gradita”. E’ lo stesso Consigliere Angelo Feleppa a spigare i motivi secondo lui, del perché di un attacca così duro da parte del Puzio. Le zone interessate alla manutenzione e taglio del verde a dire di Feleppa avevano priorità su quelle segnalata da Puzio, in quanto vertevano in un degrado più evidente. Ma quello che si evidenzia nella lettura delle dichiarazioni, è la semplicità disarmante, la naturalezza delle affermazioni di Feleppa, che sono di una profonda gravità. Gli arrivano indicazioni da consiglieri dove andare a tagliare l’erba aldilà della necessità o meno. Una zona della città viene assistita da una segnalazione o meno di un consigliere. Zone di serie A oppure di serie Z. Ed è chiaro il perché i cittadini non credono più nella sana e leale politica. Ci auguriamo che il Sindaco Mastella voglia fare chiarezza su questi metodi di gestione della cosa pubblica. Altrimenti sarà anch’egli responsabile di queste “interferenze”. Tutto questo accade nel mentre si discute di chi alle elezioni europee ha vinto o perso, chi vuole primarie o no, chi vuole gigino e peppino. Questi sono i soli ed unici interessi politici, nel mentre la città rotola nel baratro, ma per alcuni è importante solo una manciata di voti. Per concludere se Feleppa ritiene che a Palazzo Mosti ci sono delle “interferenze” che garantiscono qualcuno a discapito di altri, deve solo salire delle scale in Via De Caro, consegnare le doglianze solo alla stampa è un atto pilatesco ed inutile.

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