Gazebo e dehors ancora nuovi sequestri al centro città.

Continuano i controlli con relativi sequestri di gazebo e dehors alle attività commerciali nel centro della città. Controlli che sono partiti circa due settimane fa con il sequestro di altre sei strutture. I sequestri sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, che hanno agito su richiesta della Procura. Ai titolari delle attività commerciali sono staticontestati reati a vario titolo che vanno dalla tutela indiretta e paesaggistica previsti dal Codice dei Beni Culturali.
Dalle successive indagini e dall’acquisizione documentale, è stato accertato – scrive in una nota il Procuratore Aldo Policastro- “che i titolari di sei esercizi pubblici avevano realizzato alcune strutture insistenti sulle aree ricadenti in zone soggette a vincolo di tutela ai sensi dell’articolo 10 comma 4 lettera g) del Decreto Legislativo n. 42 del 2004 – in quanto spazi urbani di interesse artistico e storico – in assenza delle prescritte autorizzazioni. Dagli accertamenti investigativi emergeva che i titolari degli esercizi pubblici in oggetto avevano richiesto “parere per l’occupazione di suolo pubblico con arredi” ottenendo dalla competente Soprintendenza, dapprima, preavviso di parere negativo con invito “a rimodulare la proposta di installazione in conformità con le indicazioni fornite” e successivamente, in assenza dell’adeguamento intimato, parere negativo in considerazione dell’impatto che le strutture realizzate hanno sulle aree sottoposte alla tutela. Il decreto di sequestro, concesso dall’Ufficio Gip con facoltà d’uso per il termine di 45 giorni al fine di munirsi delle autorizzazioni prescritte, è apparso necessario atteso che gli indagati, pur risultando destinatari del predetto parere negativo, non avevano adeguato le strutture realizzate alle prescrizioni indicate, lasciando inalterate le predette installazioni nelle aree antistanti gli esercizi commerciali”.

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