Il Consigliere Comunale Antonio Puzio, preferisce rispondere alla nostra redazione e non all’estensore della nota, Angelo Feleppa.

Questa mattina ho ricevuto una telefonata da una donna ( di cui non conosco l’identità ) che si è presentata come l’addetta stampa del Consigliere Comunale Antonio Puzio, invitandomi a pubblicare una nota di risposta ad un nostro commento. Solo dopo qualche ora ho ritelefonato al numero chiedendo se la email era riservato oppure andava pubblicata. La volontà della interlocutrice senza tentennamenti e con forte convinzione optava per la seconda ipotesi, pubblicare. Detto fatto.
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttrice,
leggo con sconcerto l’articolo pubblicato sul vostro portale Elletvweb, dal titolo “Dura replica del Consigliere Feleppa alla nota del collega Puzio sulla gestione del verde pubblico”, il 30 Maggio alle ore 10:47 am. Il pezzo infatti utilizza toni diffamatori tanto da affermare: < Ricordo a voi, per chiarezza verso chi legge, che fare politica vuol dire essere al servizio del cittadini. Come già dichiarato, ho continuamente segnalato a Feleppa e all’amministrazione, le problematiche riguardanti il verde in più punti della città, per mesi. Vi meraviglia così tanto che un consigliere comunale, eletto dai cittadini, si faccia portavoce delle loro istanze? Ebbene, vorrei vedervi indignati contro coloro che stanno lasciando la città all’abbandono e non verso chi svolge con etica il proprio compito.
La prego pertanto di voler smentire quanto da lei affermato, nel sopra menzionato articolo, onde evitare di costringerci a percorrere le vie legali, a tutela della mia onorabilità.
Con viva cordialità,
Antonio Puzio

 

Egr. Sig. Consigliere Comunale Antonio Puzio, Nella qualità di direttore ed editore della testata on line www.elletvweb.it, Le comunico, in risposta alla Sua email, che non procederò ad alcuna smentita dell’articolo in questione, né a cancellazione di esso, in quanto nello stesso vengono riportate dichiarazioni virgolettate riprese dalla testata on line ottopagine.it a firma del Consigliere delegato al Verde Angelo
Feleppa. Pertanto, a smentire le stesse ( “ mi attacca gratuitamente solo perché non è stato fatto quello che lui chiedeva….; “le attività amministrative che vanno rispettate aldilà di qualsivoglia interferenza…”; “ Qualsiasi interferenza politica non giova mai a nessuno perché privilegia dei cittadini a discapito di altri” ) deve provvedere il delegato Feleppa e non la nostra testata che, svolgendo quotidiana attività giornalistica di commento, solleva legittimi dubbi sulle dichiarazioni del delegato (attacca, interferenze politiche, ecc), sempre nell’ottica, a noi cara, della tutela della città, opera che ci contraddistingue da tempo immemore. Quindi, La invito a non ribaltare nel campo giornalistico una palla che va giocata, solo ed unicamente nel campo politico amministrativo. E ne Le è consentito invocare la censura per legittimi dubbi e riflessioni che appartengono alla cronaca giornalistica. Se da tanto non è sufficientemente convinto, adisca pure le vie legali, come minaccia nella Sua email di seguito pubblicata come Lei chiede tramite il Suo Ufficio Stampa. Ciò non inibirà sicuramente la nostra libertà di pensiero e ci ritroveremo nelle aule del Tribunale con tutto ciò che ne scaturirà. Per quanto riguarda la nostra indignazione, essa è antica, e non è necessario che ce la solleciti Lei oggi. Siamo indignati fin dai primi passi di questa Amministrazione da cui Lei, solo da poco tempo prende le distanze. Forse la Sua indignazione di oggi sarebbe stata più credibile se non avesse contribuito a votare un dissesto come primo atto a Palazzo Mosti.
Dott.ssa Vittoria Principe
Direttore Responsabile ELLE TV
PS: Un ultimo passaggio: complimenti per l’attivazione repentina, nelle ultime 24 ore, di pagine social (Istagram, FB) dove diviene filtro di segnalazione di disservizi per la città. Mi creda sono scettica sul successo, ma plaudo per l’impegno. Ah Le ricordo, oltre la stampa, i comunicati, i social ecc. ecc, i consiglieri comunali hanno a loro disposizione le interrogazioni.

author