La città di Benevento, come mai non ha espresso candidati locali di spessore politico nelle liste del centro sinistra?

By redazione

Finalmente, è il caso di dire, si sono chiuse tutte le iniziative di Casting per la individuazione dei candidati del Partito Democratico per le elezioni Regionali di Settembre. Parliamo del PD in quanto partito di maggioranza dell’area del centro sinistra. Quindi ha correre per il Consiglio Regionale l’uscente Mortaruolo e la new entry Pepe da non confondere con l’ex Sindaco Fausto Pepe. Qui si tratta di Antonella Pepe, di Apice, figliola del Sindaco di Apice. Tra l’altro si sapeva fin da Gennaio e gli stessi erano già in campagna elettorale da svariato tempo. Ognuno a casa propria fa quello che vuole, a noi non interessa un “fico secco” di chi candita il PD e di come ci si è arrivati alle scelte. Quello che ci interessa sapere è come mai non ci sia un candidato forte di espressione della città, autorevole e con spiccate capacità politiche che potesse davvero rappresentare quell’area della sinistra e le sue idee. Forse per non creare problemi elettorali al vicino di corte? Forse per dare la possibilità di lasciare il campo libero senza dar fastidio? Ci chiediamo un cittadino di Benevento che volesse votare per il centro sinistra un candidato della città a chi potrebbe dare la propria preferenza? E per favore non fantasticate nella lettura stiamo parlando di candidati che non hanno fatto il doppio salto mortale carpiato per candidarsi a sinistra, con De Luca. Per onor del vero tutti possono aspirare a candidarsi ed ogni candidato sarà degno e saprà rappresentare il suo pensiero. Non siamo noi che mettiamo i voti agli stessi oppure diamo il pass. Però da questo momento in poi almeno le nostre email non li riempite con stupidi comunicati oppure con la favola che la città non degnamente rappresentata in Consiglio Regionale. Se non si esprimono candidati della città come si vuole poi essere degnamente rappresentati? In questo capoluogo per logiche incompressibili si parte al contrario, prima dai paesi e poi si arriva alla città. Senza nulla togliere ai comuni della provincia, ma il capoluogo dovrebbe fungere da stimolo, da capofila da traino per i paesi in questa città votano all’incirca 40mila votanti. La legge elettorale già penalizza il nostro territorio con l’attribuzione se ci va bene di sue seggi, alle scorse elezioni al collegio di Benevento ne fu assegnato solo uno, relegandoci in ultima fila. Ma un Del Vecchio ex vice sindaco, un De Pierro capogruppo al comune, un Fausto Pepe ex Sindaco, una donna della città Varricchio, ecc… solo per dire qualche nome non potevano aspirare ad una nomination. Ed i 5 stelle che attraverso quella scatola dell’online mettono in campo ora che sono alleati del centro sinistra 2 sconosciuti? Non avevano candidati della città di spessore politico da proporre?  E cosa dire di quei parti da prefisso telefonico, come Italia Viva che per essere individuata si lega all’ex Premier Renzi. I socialisti scomparsi dalla scena politica di sinistra. I verdi che di verde c’è solo l’ambiente. Per altri partiti preferiamo non infierire.  Insomma se il Sannio e quindi la città è mal rappresentato in Regione Campania, è, perché, la classe politica e dirigenziale ha paura di creare nuovi politici e soprattutto paura di misurarsi, tutti leoni da tastiera, e gestori della politica.

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