Martusciello ( FI) interrogazione truffa numeri verdi.

Giorno dopo giorno è necessario far fronte a nuove forme di truffe. Una delle più attuate negli ultimi anni avviene telefonicamente. Ciò che accade è commercialmente scorretto. Per pratica commerciale scorretta deve intendersi qualsiasi azione, omissione, condotta, dichiarazione o comunicazione commerciale posta in essere da un professionista in relazione alla promozione, vendita o fornitura di un prodotto al consumatore che sia contraria alla diligenza professionale oppure falsa o idonea a falsare il comportamento economico del consumatore medio.

L’intermediario ha l’obbligo di fornire al cliente tutte le informazioni necessarie ad una completa comprensione delle informazioni, tenendo una condotta conforme ai principi di correttezza, di trasparenza e di diligenza nell’interesse esclusivo del cliente. Il problema persiste con l’utilizzo sempre più diffuso dei cosiddetti “numeri verdi” a pagamento da parte di imprese, associazioni pubbliche e private le quali sembrano configurare una truffa indiretta nei confronti dei consumatori europei.

Si evince infatti, che il consumatore nel rimanere in attesa durante la chiamata è intrattenuto inconsapevolmente da audio precedentemente registrati con l’unico scopo di sottrarre credito al consumatore.

“Alla luce di ciò abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere come intende rivalutare la correttezza delle pratiche commerciali” per poi “agire per tutelare i diritti del consumatore e quindi evitare la truffa indiretta da parte dei numeri verdi di servizio”. Così l’europarlamentare di Forza Italia Fulvio Martusciello in una nota.

author