Mastella perde pezzi in maggioranza come il governo 5stelle e Lega calano nei sondaggi.

E’ una forma di agonia, lenta ed inesorabile, Mastella, fatto salvo gli assessori, che lo devono compiacere in tutto per non perdere lo scranno in giunta, basta tacere, obbedire e presenziare, in Consiglio Comunale non è così. Infatti, c’è un libero mercato e di posizionamento nei gruppi presenti. E quindi, tra spostamenti ed abbandoni si assottiglia sempre più la maggioranza a Palazzo Mosti. Oggi è notizia clamorosa di abbandono, almeno per ora dalla carica di capogruppo di Forza Italia partito di maggioranza di Antonio Capuano. Per il momento la decisione è solo quella di abbandonare il ruolo di capogruppo in seguito deciderà in quale gruppo consiliare aderire in Consiglio Comunale. E così dopo i passaggi repentini dalla minoranza alla maggioranza dobbiamo registrare i passaggi al gruppo misto o del gruppo dei moderati di Puzio, Franzese e Russo per i secondi e al Gruppo Misto di Pedà, Vincenzo Sguera ( triplo passaggio dalla opposizione a Forza Italia al Gruppo Misto ) e ancora Luigi Scarinzi ( che al momento abbandona il gruppo WhatsApp dei consiglieri di Forza Italia, anche lui doppio passaggio opposizione alla maggioranza) ed ora anche Capuano. Il dubbio nasce spontaneo. Visto che si tratta del gruppo di Forza Italia a Palazzo Mosti, tutti questi abbandoni non sono per caso attribuibili alla “maledizione politica” della Nunzia De Girolamo ex Leader del gruppo Berlusconiano? Oppure che la Lady Sandra Lonardo moglie del Sindaco protempore Mastella Clemente Mario di Ceppaloni eletta nel gruppo di Forza Italia, non sia ben vista? C’è dell’altro visto che Clemente Mario Mastella ha annunciato di volersi candidare alle Regionali della Campania, il gruppo o ex di Forza Italia non è che stia mandando dei chiari segnali al Sindaco, di rinunciare o almeno discuterne in forma preventiva? “Della serie e mò baste stai sempre miese tu che candidature. A vuò finè?” Sono interrogativi che la nostra fonte giornalistica ha spizzicato qua e là in qualche contatto telefonico. Ci è stato confidato che dopo l’inerzia di questi due anni e mezzo di amministrazione non si accetta che il primo cittadino assuma delle posizioni evitando il confronto con i gruppi consiliari e con i partiti per arrivare ad una scelta condivisa, e che sia sempre il Mastella a proporsi. Qualcuno sussurra che non è da escludere che si parti dalle elezioni Europee dove potrebbe essere Lui stesso il candidato oppure qualcuno a Lui vicino. Quindi, la contestazione assume connotati politici e di coalizione. Si può affermare che un dato è certo. Si è scoperto, finalmente aggiungiamo noi, il giochino dei veri obbiettivi politici del Mastella, altro che governare la città, ed ora siamo quasi alla resa dei conti. Sarà un anno dove Mastella Sindaco protempore continuamente dovrà rincorrere la maggioranza in Consiglio, e a nulla servirà affidarsi alle “ombre nere” che volteggiano ora a Palazzo Mosti ora alla Rocca per risolvere la questione. La fronda questa volta, si badi bene, è partita da Consiglieri esperti e navigati e non dai neofiti selfisty di turno. Aspettiamo ora il prossimo fuoriuscito. Infine una curiosità al Sindaco Mastella. Nei giorni scorsi, sembra, che si sia lamentato di essere stato cancellato dalla piattaforma Rousseau dei 5 Stelle? Noi gli chiediamo perché era presente sulla piattaforma? Forse per sbirciare o copiare il movimento o addirittura ad una adesione al movimento? Oppure ad un confronto con la Raggi per chi amministra…”meglio”?

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