Mastella sulla pagina di FB : i traditori contro di me! Ma come prima erano suoi fedelissimi?

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Io guardo alla città e a come renderla sempre più città. Oltre ad aver ottenuto due milioni e mezzo di euro per la manutenzione del ponte Morandi, San Nicola, con il capo della nostra struttura tecnica, Maurizio Perlingieri, abbiamo incontrato i dirigenti Eav che, alla presenza del cons Cascone, ci hanno illustrato il piano da quattro milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione della stazione Appia. Sarà una occasione di rivalutazione della intera area. Il Centro operativo della Valle Caudina e della Alifana sarà collocato là. I passaggi a livello ancora incustoditi saranno eliminati. Sarà costruita una residenza per 10 studenti universitari di cui due studenti diversamente abili. Insomma, una bella cosa per la nostra città. I traditori tramano contro di me ed io fino all’ultimo giorno lavoro per la nostra Benevento.

Redazione.

Ora li definisce traditori. Nel 2016 li scelse in modo capillare, ne esaltò doti e preferenze, plaudì la volontà di tutti a seguirlo ed oggi li definisce traditori? Quante cene e pranzi consumati nella villa di Ceppaloni. Quante risate e strategie studiate insieme. Della serie, quando mi fate comodo siete i migliori, i più grandi strateghi, quando andate via, siete TRADITORI. È no Sindaco. Non va bene così. Come hanno deciso liberamente di seguirla nel 2016, così oggi con lo stesso spirito hanno deciso di lasciarla al suo destino. Ma possibile dopo tanti anni di frequentazione umana a tutti i livelli non aveva capito. Noi siamo certi che ha ben compreso fin dall’inizio ma la voglia di tornare era tanta che sulla scialuppa ha consentito di salire a tutti, ma proprio tutti. Almeno, oggi non li definisca TRADITORI, nel 2016 non l’ha fatto. (vedi Feleppa, Sguera, Scarinzi, Aversano, ecc) E poi ricorda il Governo Prodi e l’assenza di vincolo di mandato? Il problema non è tradire o non tradire. Il problema è che l’agone politico è divenuto un mercimonio di beceri figuri che non hanno più quale stella polare il bene comune, ma solo quello familistico e personale. La sua scuola del resto, ha fatto scuola: l’utilità politica marginale, quale leva di pressione su chi detiene il potere.   

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