Paupisi commemora i caduti

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Paupisi, in mattinata la manifestazione in onore dei caduti.
Oggi 5 novembre, si è svolta la manifestazione per la commemorazione dei caduti delle due guerre, 1915 1918, ovvero la grande guerra, e quella del 1939 1945. La manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale, dalla pro loco e dalle scuole di ogni ordine e grado, del plesso scolastico, con la presenza della dirigente. Per tale occasione, la manifestazione, in primis a visto come ospite la Fanfara dei carabinieri di Napoli con a capo il Maresciallo Maggiore, nonché Maestro della stessa fanfara Luca Berardo. Inoltre erano presentia , il colonnello dell’arma dei carabinieri di Benevento, Alessandro Cristiano Puel, il maggiore della stazione di Montesarchio Leonardo Madaro il maresciallo della stazione di Paupisi Ignazio Abate , la polizia municipale locale e la guardia ambientale. La manifestazione è iniziata davanti alle scuole dove la fanfara insieme ai ragazzi, accompagnata da vari brani musicali ha iniziato il corteo celebrativo. Alle dieci il corteo è arrivato in chiesa dove è stata celebrata la Santa Messa in onore dei caduti, con conseguente discorso di ringraziamento del parroco Don Raffaele Pettenuzzo e quelli della dirigente Dottoressa Marlene Viscariello, e la preghiera conclusiva dell arma. Il corteo è ripreso per dirigersi in piazza II Febbraio dov’è posto il monumento dei caduti. La cerimonia si è svolta in vari passaggi, il primo gesto è stato quello dell’alza bandiera, accompagnato dall’inno di Mameli. Il secondo momento molto toccante è stato la deposizione della corona d’alloro e lettura dei caduti, con conseguente silenzio scandito dai suoni di tromba ed esecuzione del brano il Piave. La manifestazione si è conclusa con i ringraziamenti del colonnello Puel che ha ricordato l’importanza dei valori che questi eventi ci hanno lasciato e i loro insegnamenti. Il Sindaco Antonio Coletta ha messo in primo piano l essenzialità del ricordo di queste persone, e la testimonianza che ci hanno lasciato con la loro vita, che servirà da esempio per le generazioni che verranno. Hanno chiuso la manifestazione i ragazzi delle scuole, con varie poesie in onore dei caduti. Infine ci sono stati i saluti finali alla fanfara e una foto ricordo con tutte le autorità presenti.

Michele Limata

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