Screenig Gratuito delle Malattie Cardiovascolari per i nati negli Anni ‘50

I Giovani degli Anni ’50 sono il motore di spinta. Sono le donne e gli uomini d’Italia che hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo, consentendo al nostro Paese di raggiungere tanti prestigiosi traguardi internazionali. Hanno corso tanto, iniziando con la Vespa, un miracolo italiano che ha ridotto le distanze tra i cittadini del nostro bel Paese. Oggi quei cuori sono un po’ stanchi ed hanno bisogno di un check-up cardiologico.
Nell’ambito dell’iniziativa “Cardiologie Aperte” dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e grazie alla sensibilità del Direttore Generale dell’AORN “San Pio”, Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante, la U.O.C. Cardiologia Interventistica e UTIC ha varato l’iniziativa “
Il Cuore dei Giovani degli Anni ’50 ”.
Si tratta di uno screening gratuito delle malattie cardiovascolari, che si terrà nei giorni 13 e 14 febbraio 2020 presso gli Ambulatori del Presidio Ospedaliera “G. Rummo”, dalle ore 09:00 alle ore 14:00.
Inoltre, in data venerdì 14 febbraio 2020, festa di San Valentino, ovvero la festa del cuore per antonomasia, alle ore 17:30, presso l’aula convegni del predetto Presidio, si terrà la Lectio Magistralis del giornalista Gigi Marzullo, dal titolo “Al Cuore non si Comanda”, che presenterà anche il suo ultimo libro dal titolo “Non ho capito la domanda”. “ Si tratta di un’occasione preziosa per uno screening cardiologico opportunistico – afferma il Direttore della U.O.C. Cardiologia Interventistica e UTIC, Dott. Marino Scherillo –  per poter rilevare e correggere in una popolazione a rischio quale quella della fascia di età compresa tra i 60 e i 70 anni i temibili killer del cuore, diabete, obesità, ipertensione e colesterolo alto, e consigliare stili di vita salva-
cuore ”. “ In particolare – sostiene il Dott. Paolo Silvestri, Responsabile del Day Hospital
Cardiologico – sarà possibile rilevare anche la prevalenza della ipercolesterolemia
dei giovani sanniti degli anni ’50, mediante un test rapido per la valutazione del
colesterolo. Per i pazienti a rischio maggiore, sarà valutata la possibilità della
moderna terapia mediante la somministrazione sottocute di anticorpi monoclonali
umani, inibitori della proteina PCSK9. Infatti, la nostra UOC è Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi e la terapia delle dislipidemie ”.“ Questo evento – precisa il Manager dell’A.O.R.N., Dott. Mario Ferrante – è frutto dell’impegno, della disponibilità e della competenza degli Infermieri e dei Medici della UOC di Cardiologia Interventistica ed UTIC , da sempre in prima linea nella cura delle malattie cardiovascolari. Nel solco del nuovo corso delle tante attività promosse dalle varie Unità Operative dell’Azienda Ospedaliera, l’iniziativa fornirà
un servizio essenziale ai Cittadini del Sannio e ai loro Medici Curanti perché  attraverso lo screening cardiovascolare si potranno scoprire condizioni misconosciute e potenzialmente pericolose”.
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